Colle della Selva


  • Colle della Selva
  • Colle della Selva
  • Colle della Selva
  • Colle della Selva
  • Colle della Selva

Descrizione

L’azienda Colle della Selva è situata in prossimità di Abbateggio, caratteristico borgo rurale del Parco Nazionale della Majella, in Abruzzo, in splendida posizione panoramica, con un orizzonte che spazia dalla Majella al Morrone, dalle vette del Gran Sasso al mare. Al centro di una proprietà di 10 ettari di campi e boschi di querce, a 500 metri di quota alle falde della Majella si trovano due caratteristici casali in pietra – risalenti uno alla seconda metà dell’800, l’altro ai primi del 900 – in cui verranno accolti i nostri ospiti. Ampi spazi all’esterno sono a disposizione degli ospiti per il riposo e il passeggio ed il relax. Alcuni punti particolarmente suggestivi della proprietà verranno consigliati per la lettura e la meditazione. Altri luoghi privilegiati consentono, durante la notte, di poter osservare il cielo stellato sdraiati su di un prato, lontani dalle fonti di inquinamento luminoso, e di ascoltare i suoni della natura. Gli ospiti saranno guidati alla scoperta delle meraviglie del bosco e aiutati nel riconoscimento delle numerose specie arboree presenti: potranno così godere della bellezza delle fioriture dei ciclamini nei boschi di roverella, o della sorprendente presenza di diverse specie di orchidea selvatica (Orchis maculata L., Orchis purpurea Hudson) e di altri innumerevoli e splendidi fiori selvatici (sulla Majella sono presenti 2100 varietà di essenze floristiche, pari a 1/3 di quelle presenti sull’intero territorio nazionale). E con un pizzico di fortuna potranno incontrare animali selvatici in libertà come cinghiali, cervi, caprioli, fagiani, civette, volpi, scoiattoli e, in montagna, numerose specie di uccelli tra cui l’aquila reale, l’astore, il falco pellegrino, il lanario, il gufo reale e il piviere tortolino. L’azienda è inoltre visitabile e godibile per apprendere i metodi di coltivazione tradizionale. Vi si produce farro, olio extravergine d’oliva, vino, frutta e ortaggi, il tutto in piccolissime quantità, da antiche specie autoctone e con metodi assolutamente tradizionali. Gli alloggi. La ristrutturazione dei casali è stata condotta nell’assoluto rispetto delle forme, dei colori e dei materiali tradizionali utilizzando esclusivamente pietra, legno, mattone, ferro battuto e ottone naturale. Le tinteggiature degli ambienti sono a calce colorata con terre e pigmenti naturali, i pavimenti sono di cotto fatto a mano trattato con olio di lino, i solai sono fatti di travi di legno, travicelli e pianelle di cotto. Le stanze e gli appartamenti sono stati arredati con mobili tradizionali in legno e ferro battuto, reperiti tra antiquari e rigattieri della zona, che conferiscono agli ambienti un carattere rustico e ricercato al tempo stesso. Tutti gli appartamenti, le cucine e le sale sono dotati di caminetto anche se un invisibile impianto termico a pavimento, nei mesi invernali, mitiga uniformemente la temperatura in tutti gli ambienti. Oltre alla normale dotazione, ogni appartamento sarà dotato di una piccola biblioteca ad uso dei nostri ospiti. Le risorse L’acqua dell’acquedotto a servizio dell’azienda, per le sue caratteristiche chimico fisiche e batteriologiche, è catalogabile tra le migliori acque oligominerali presenti in commercio. Il moderato contenuto di sali (residuo fisso pari a 130 mg/l), il basso valore di ione sodio (2,5 mg/l), il modesto quantitativo di nitrati, l’assenza di nitriti, ammoniaca e colibatteri ne fanno un’acqua leggera e digeribile, purissima, moderatamente diuretica e adatta per le diete povere di sodio. L’orto a disposizione degli ospiti sarà particolarmente gradito a chi ama apprezzare in cucina il sapore genuino degli ortaggi e delle verdure fresche coltivate biologicamente. Il frutteto consentirà agli ospiti di portare in tavola frutta fresca (mele, pere, fichi, uva, prugne, noci…) raccolta sul momento. I boschi circostanti, in primavera e in autunno ricchi di funghi, costituiranno fonte di soddisfazione per il palato degli esperti cercatori… I dintorni Abbateggio si trova sulle pendici settentrionali della Majella, lungo la strada che dal casello autostradale di Scafa (A25) porta alla rinomata località termale di Caramanico Terme. Dista 40 km da Pescara e circa 200 da Roma. Il centro abitato di Abbateggio, sede comunale, si trova a 450 metri sul mare, in bella posizione panoramica con vista che spazia dal massiccio del Gran Sasso sino al mare Adriatico. Il territorio comunale si estende per circa 16 chilometri quadrati tra le quote di 210 e 1200 metri sul mare. Il paesaggio è perciò molto vario assumendo via via l’aspetto collinare, pedemontano e montano. Nelle vicinanze di Abbateggio troviamo la valle Giumentina, luogo di importanti ritrovamenti paleontologici che testimoniano la presenza dell’uomo sin dal paleolitico, con le sue caratteristiche costruzioni a tholos in pietra a secco; Caramanico Terme, grazioso centro noto per le sue acque termali curative, consigliate in particolare per le patologie respiratorie, con una splendida chiesa romanica nella frazione di San Tommaso; il castello dei Baroni di Genova, poco distante dall’abitato di Salle, recentemente ricostruito in seguito a un disastroso terremoto; la spettacolare valle dell’Orta, particolare per la conformazione geologica profondamente incassata e le sue rocce bianchissime tra le quali precipitano impetuose le acque del fiume; il borgo di San Valentino in Abruzzo Citeriore, con il suo castello già appartenuto ai Farnese e la chiesa dei santi Valentino e Damiano, realizzata su disegno del Vanvitelli; il parco fluviale del torrente Lavino, con i suoi laghetti turchini per le acque sulfuree ed un mulino seicentesco; il grazioso abitato di Roccamorice con la famosa abbazia di Santo Spirito a Majella, voluta da Papa Celestino V, l’eremo di San Bartolomeo e l’interessante nucleo di capanne a tholos di Colle della Civita. Per gli appassionati della montagna Abbateggio è inoltre punto di partenza ideale per escursioni alle principali vette della Majella (monte Amaro, 2793 m.s.m., monte Acquaviva, 2737 m.s.m., monte Focalone 2676 m.s.m.) e al Blockhaus (2142 m.s.m.), dominata dai ruderi di un fortilizio borbonico, caratteristica per la presenza del pino mugo, un’essenza endemica di questo luogo.